Lorena, la tua storia mi ha decisamente segnata. Solcata.
Mi sento solcata da un coltello sull'addome che è passato fendendo le carni vive.
Lorena di Niscemi.
Ho letto su tgcom l'articolo che ho linkato, e credo che sia una delle pagine più strazianti che in vita mia io abbia incontrato.
un vero fendente tra i visceri...
freddo e brividi mi hanno solcato la schiena, e prima di riuscire a riprendermi sono passati diversiminuti.
sentivo, vedevo ma non riuscivo a muovermi, a respirare a capire, a credere.
il mio diaframma era paralizzato, immobile, ma non quanto il mio cervello.
penso che pr la prima volta in vita mia ogni mio singolo neurone si sia fermato tra un tic e un tac sospeso anch'esso come il mio respiro.
uno stato mentale di presenza assenza.
penso di aver vissuto qualche istante tra le righe dell'articolo annaspando alla ricerca di un senso...
Penso d'essermi data in quel frangente della stupida perchè non riuscivo a penetrare le parole per poi collegarle e recepire il loro senso! o meglio io il senso lo avevo recepito ma continuavo a respingerlo con tutte le mie forze..
Mi sono sentita morire.
Ti ho guardata negli occhi, riconoscendo i miei occhi nel tuo sguardo!
ti somiglio. le mie foto da 14 enne somigliano alle tue.
Mi ha tolto il respiro la tua vicenda.
Sono combattuta tra il voler sapere, e il non voler capire ancora ora.
Sei, anzi eri, una ragazzina che ha "vissuto" i suoi soli 14 anni in modo un pò inconsapevole...e che ha interpretato un ruolo a questo mondo più da soap opera che simile alle tue coetanee, stando a quel che scrivono di te..ma io non riesco a credere che tutto quello che ho letto sia vero.
e non lo accetto.
Ma tu chi eri?
Io non andrò oltre nello scrivere perchè mi sembra di oltraggiarti, ma la tua storia mi ha fatto male!
molto molto male.
E continuo a credere che stiamo tutti vivendo in una bolla disociati dalla realtà delle cose.
come se vivessimo sulla terra, comportandoci come se fossimo su marte...credendo di essere là...
Io, e non ho nessuna intenzione di tracciare paralleli, ma solo di aiutarmi a ricordare chi sono stata quando nelle foto avevo i tuoi occhi,
io a 14 anni,
frequentavo il primo anno di liceo,
collezionavo gomme per cancellare colorate da circa 2 anni,
portavo un busto di gesso spesso 4 dita, del peso di circa 6 kili, che mi copriva dal bacino alle ascelle per correggere la scoliosi,
avevo l'apparecchietto ai denti
avevo da poco smesso di giocare con barbie,
mi ero già fracassata naso, zigomo, e polsi volando da una automobilina che avevo costruito con mio cugino e che avevamo lanciato giù per un tornante per collaudarla,
mi ero presa la mia prima cotta brutalmente stroncata nelle sue speranze, dal trasferimento del mio amato con la famiglia, giù in sicilia, tuttavia è doveroso dire che non credo che Salvo si sia mai accorto di me...
e la mia trasgressione era non avere voglia di studiare, e bigiare la scuola qualche martedì che c'erano 3 ore di lettere.
Oggi pagherei per sedere in quella classe quelle ore.
Segno che qualcosa è cambiato...
giovedì 15 maggio 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento